Brad Pitt deluso dopo i test in pista con una McLaren F1 reale: “Mancavano soltanto 5 km/h”

L’attore Brad Pitt ha guidato la McLaren di Formula 1 in Texas, desiderando raggiungere 200 miglia orarie senza riuscirci.

Brad Pitt ha vissuto la sua prima esperienza al volante di una vera monoposto di Formula 1 in una sessione privata che si è svolta il 2025 al Circuit of the Americas di Austin, in Texas. L’attore americano, protagonista del film uscito di recente “F1: The Movie”, ha guidato la McLaren MCL60 utilizzata nel 2023 dal pilota Lando Norris nel Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. Nonostante la grande emozione, Pitt ha confessato un pizzico di delusione per non aver centrato un obiettivo personale: superare la soglia delle 200 miglia orarie.

La prima vera guida in formula 1 per Brad Pitt

Brad Pitt, 61 anni, aveva finora affrontato solo monoposto con telaio di Formula 2 modificate per le riprese del film, dove interpreta Sonny Hayes. La prova al volante della McLaren MCL60 rappresenta dunque un debutto autentico nella guida di una vettura di Formula 1. L’evento privato, avvenuto sul tracciato texano famoso per ospitare il Gran Premio, ha offerto all’attore un contatto diretto con la realtà delle corse a livelli altissimi.

Anche Damson Idris, co-protagonista nel ruolo di Joshua Pearce, ha vissuto un’esperienza simile, condividendo le emozioni di guidare vetture da corsa sul set e fuori. Per Pitt, questa è stata l’occasione di mettere alla prova le proprie capacità su una monoposto vera, superando le aspettative legate ai veicoli usati sul set cinematografico.

La sfida della velocità e il rammarico per il traguardo mancato

Durante una recente partecipazione al podcast ufficiale della Formula 1, Beyond the Grid, Brad Pitt ha raccontato con sincerità la sua emozione mista a un po’ di frustrazione per non aver raggiunto l’obiettivo di toccare le 200 miglia orarie (circa 322 km/h). Nel corso della sessione al Circuit of the Americas, l’attore ha raggiunto una velocità massima di 197 miglia orarie (circa 317 km/h), sfiorando di poco quella fatidica soglia.

Nonostante un piccolo errore alla curva 1, che ha segnato il suo debutto in pista, Pitt si è detto entusiasta dell’esperienza, pur sottolineando il dispiacere di non aver completato la sua personale missione. «Mi fa un po’ male», ha dichiarato, descrivendo con semplicità l’emozione di aver sfiorato un traguardo così ambito. Quel breve distacco, tre miglia orarie in meno rispetto al suo obiettivo, è stato motivo di riflessione per l’attore, che però resta evidentemente soddisfatto per il contatto diretto con l’adrenalina di una vera corsa.

L’esperienza ha segnato per Brad Pitt un momento speciale, andando oltre la semplice interpretazione cinematografica e permettendogli di vivere la Formula 1 con il cuore e la mente di un vero appassionato.